Le cause del gonfiore addominale possono essere molteplici e di diversa natura:
- Cattive abitudini alimentari
- Intolleranze alimentari
- Stress
- Variazioni ormonali femminili
L’alimentazione può essere un valido aiuto per ridurre la formazione di gas intestinali e alleviare il fastidio della pancia gonfia. Una dieta equilibrata, associata a un’adeguata integrazione probiotica, può contribuire a migliorare i sintomi.
Abitudini sane per sgonfiare la pancia
- Mastica lentamente: la digestione inizia dalla bocca e un cibo non ben masticato può fermentare nell’intestino, causando gonfiore.
- Fai 5 pasti al giorno: digiunare troppo a lungo non aiuta a ridurre il gonfiore addominale.
- Bevi acqua a sufficienza: circa 30 ml per kg di peso corporeo. L’acqua è fondamentale per l’equilibrio della flora intestinale, a differenza di bevande gassate, zuccherate e succhi di frutta.
- Evita di combinare carboidrati con proteine o proteine diverse tra loro: una corretta associazione degli alimenti facilita la digestione e riduce la fermentazione intestinale.
Cibi da evitare
- Cereali con alto contenuto di glutine
- Zuccheri semplici, grassi saturi, cibi trattati e conservati
- Latte e latticini, soprattutto con alto contenuto di lattosio
- Eccesso di frutta e verdura
- Legumi con buccia
Cibi consigliati
- Cibi fermentati: verdure fermentate, kefir o yogurt biologico.
- Pinzimonio o sottaceti prima dei pasti: possono aiutare a ridurre il gonfiore post-prandiale.
- Tisane e semi digestivi: finocchio, anice, zenzero aiutano la digestione e riducono la sensazione di gonfiore.
- Acido butirrico per il gonfiore mattutino: presente in burro chiarificato (ghee), avocado e altri grassi sani.
- Semi oleosi: lino, girasole o zucca, da assumere dopo colazione per un buon equilibrio intestinale.
- Spezie e aromi: curry, capperi, zenzero, sedano, salvia, basilico e origano favoriscono la digestione e riducono il gonfiore.
- Mela verde e ananas: ottimi come spuntini per aiutare a mantenere la pancia piatta.
Se i sintomi persistono o peggiorano, può essere utile seguire una dieta mirata per riequilibrare la funzionalità intestinale.